Un mini libro con racconti sulla magia degli alberi, nati dalla penna della scrittrice trentina Lara Zavatteri.

giovedì 28 gennaio 2016

COSI' INIZIA CUOR DI CORTECCIA...

Pochi riescono a sentire la nostra voce, pochi capiscono le nostre parole. La nostra è una lingua antica, come lo siamo noi, una lingua parlata fin dall’inizio dei tempi, quando l’uomo era ancora in grado senza sforzo di comprenderci. Poco a poco le cose sono cambiate, il mondo è diventato un luogo frenetico, l’uomo non ha più avuto il tempo né la voglia di starci a sentire. Così, dopo millenni, si è persa quasi del tutto la nostra voce. Qualcuno però ancora la ode, chi sa ancora avvicinarsi alla natura volendo solo proteggerla, chi ha ancora uno spirito puro e un cuore che sa che in ogni essere si nasconde un’anima, anche negli animali, anche nelle piante.
A questi pochi che ancora oggi ci sentono noi alberi parliamo sussurrando e loro ascoltano i nostri pensieri e ci rispondono. Sanno che anche noi abbiamo cuore e anima, sanno che abbiamo il privilegio e a volte la sfortuna di vedere molte cose, di passare, per i più vecchi di noi, attraverso decenni e a volte secoli, di veder mutare le generazioni degli uomini e le loro storie, di conoscere i piccoli e grandi animali che cercano rifugio accanto a noi, di osservare mutamenti e trasformazioni, sanno, e basta.
Affinché la nostra voce giunga a tutti, sarà bene però iniziare dal principio.


lunedì 25 gennaio 2016

IL SALICE PIANGENTE



Uno dei protagonisti di Cuor di Corteccia è il salice piangente, un albero che come molti altri era considerato sacro, in questo caso specialmente dai Druidi (avete presente Panoramix in Asterix?). Qui il salice narra l'ambiguità dell'uomo, che fa presto a dimenticare chi non c'è più, infatti spesso i salici vengono piantati accanto ai cimiteri.

Ci si dimentica di chi ci ha lasciato, certo non tutti per fortuna, ma molti sì. Non c'è tempo, si va di fretta, racconta il salice, ma il primo novembre tutti il tempo lo trovano. Per riflettere anche su come a volte le apparenze sembrano più importanti del resto.

Cuor di Corteccia su www.youcanprint.it

lunedì 18 gennaio 2016

IL VECCHIO ABETE E LA GUERRA

http://www.vivaiogardenflora.it/images/abete_bianco_abies_alba.jpg
Gli alberi sono da sempre dei testimoni. Testimoni che hanno visto fatti accaduti negli anni, alcuni nei secoli, alcuni positivi, altri, purtroppo, no. È il caso di un vecchio abete che in “Cuor di Corteccia” racconta di essere stato testimone della prima guerra mondiale.
La furia dei combattimenti ha abbattutto tante piante a lui care, ma invece lui, pur ferito, è rimasto vivo. Anni dopo, il suo segreto, che ha cercato di nascondere per così tanto tempo, tornerà a brillare nel sole….

lunedì 11 gennaio 2016

LE STORIE DELLE BETULLE



In Cuor di Corteccia tra gli alberi protagonisti si trovano anche le betulle. Alberi diversi dagli altri, più belli, più vistosi, ma che hanno però un difetto, ovvero il tronco che pian piano si sfalda. Le betulle, pur consapevoli della loro bellezza, vedono anche questa loro pecca e decidono di utilizzarla in una maniera particolare, per dare modo a tutti, alberi e animali, di leggere storie proprio come fanno gli uomini, sui libri la cui carta deriva proprio dagli alberi.

Cuor di Corteccia raccoglie 8 racconti sugli alberi, sono gli alberi stessi a raccontarsi. In un mondo in cui il paesaggio è sempre più a rischio, in cui gli alberi scompaiono tagliati e fatti a pezzi, la loro voce, seppur flebile, si ode in queste pagine.

Lo trovate su Internet (siti qui nel blog) e rivolgendovi a me a larazavatteri@gmail.com, mi trovate anche su Facebook.

lunedì 4 gennaio 2016

CUOR DI CORTECCIA PER MAURO BARBETTI

 http://www.immaginidamore.it/immagini/hd/cuore-tra-le-nuvole.jpg


Cuor di Corteccia è un libro sugli alberi che ho voluto dedicare a Mauro Barbetti. Era un bambino di Mezzana, abitava nella casa vicino alla mia e posso dire anche se eravamo solo bambini che è stato il mio migliore amico. Nel 1990 ha perso la vita, a neppure 7 anni, in un incidente, investito da un pullmino.

Non l'ho mai dimenticato, come non ho mai dimenticato i nostri giochi e la natura che sempre accompagnava le nostre "gite". Per questo il libro è dedicato a lui e alla nostra amicizia speciale ho dedicato invece l'ultimo racconto, dove un ippocastano ricorda.

Cuor di Corteccia lo trovate rivolgendovi a me a Mezzana, larazavatteri@gmail.com, principali negozi online di libri e www.youcanprint.it inserendo il titolo o lara zavatteri.